Vuoi leggere libri online? Leggere Il disturbo da accumulo e la sua valutazione e-book in linea. Con il nostro sito Web MIGLIORI BIBLIOTECHE è semplice. Registrati e scarica libri gratuitamente. Ottima scelta!

Il disturbo da accumulo e la sua valutazione PDF EPUB


Caterina Novara

Il disturbo da accumulo e la sua valutazione - Caterina Novara pdf epub

PREZZO: GRATIS

LINGUAGGIO: ITALIANO

INFORMAZIONI

AUTRICE/AUTORE Caterina Novara
DIMENSIONE DEL FILE 12,7
DATA 03/05/2018
ISBN 9788859015918
FORMATO: IOS PSD EPUB MOBI TXT

Fai clic sul pulsante in basso e scarica libri gratuitamente!

DESCRIZIONE

Grazie alle evidenze messe in luce da alcuni recenti studi e da quanto è emerso dall'attività clinica dei professionisti della salute mentale, è stato osservato che le persone che presentano un disturbo da accumulo riferiscono elevati livelli di disagio sociale e compromissione del funzionamento osservabili in diversi ambiti: lavorativo, sociale e della salute fisica. I sintomi possono manifestarsi anche all'interno di altre condizioni psicopatologiche, rendendo difficile stabilire un quadro preciso del problema e limitando la possibilità di offrire un trattamento specifico e mirato. Per delineare una modalità di indagine specifica, sono stati realizzati diversi strumenti (questionari, scale e interviste) al fine di agevolare i clinici nel processo di diagnosi differenziale. Dopo un inquadramento teorico, il libro presenta una definizione del disturbo da accumulo e ne descrive le peculiarità, fornendo indicazioni utili ai terapeuti e di supporto ai familiari di persone che ne soffrono. Il volume si conclude con un'analisi dettagliata dei principali strumenti diagnostici utilizzati a livello nazionale e internazionale.

...nserito con il nome di "disturbo da accumulo" nel DSM-5 ... Disturbo d'Accumulo - Istituto di Psicopatologia ... . Si tratta di un disturbo molto diffuso: ne soffre tra il 2 e il 5 per cento della popolazione. La disposofobia, o più correttamente l'Hoarding Disorder (Disturbo da Accumulo in italiano) beneficia ormai di quasi due decenni di ricerca scientifica che parte dagli Stati Uniti con il Dottor R. O. Frost, G. Steketee e altri. Questa patologia è stata recentemente (2013) introdotta nel nuovo "Manuale diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali" (DSM-V) (tradotto in italiano nel 2014). Nel nuovo "Manuale Diagnostico e Statistico dei Distu ... Il disturbo da accumulo e la sua valutazione - Caterina ... ... . Nel nuovo "Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali"(DSM-V) nel quale la Disposofobia (HD) ha acquisito lo status di disturbo con criteri diagnostici propri, la diagnosi di HD può essere fatta se il comportamento di accumulo non è ascrivibile ad altra condizione medica generale o ad altro disturbo mentale (criteri E ed F). Dal 2013 l'accumulo patologico è stato riconosciuto come disturbo autonomo e inserito con il nome di Disturbo da accumulo nel DSM-5. La definizione di una nuova categoria diagnostica pone i clinici davanti alla necessità di conoscere meglio questo disturbo e di comprendere quali cure esistono. Il disturbo da accumulo, nella prima descrizione come entità nosografica autonoma, viene descritto da Frost e Hartl (1996) come la tendenza ad acquisire una quantità eccessiva di oggetti e l'incapacità di liberarsene, con conseguente disordine che impedisce il consueto uso degli spazi della casa e lo svolgimento delle funzioni per le quali tali spazi sono adibiti e ne mettono in luce tre ... Frost ci dice che il confine tra il normale collezionismo e la patologia del disturbo da accumulo sta nella sofferenza e nel disagio. Il collezionista , lo abbiamo detto prima, è euforico e felice della sua attività , acquista con consapevolezza e tende a completare la collezione organizzandola con criterio e cura . Il disturbo da accumulo contrasta l'azione normale del riordino, il quale è organizzato e sistematico. Il normale riordino non causa caos, disagio o deterioramento tipici del disturbo da accumulo. Come abbiamo visto, questo disturbo si traduce nell'accumulo di beni che possono o meno servire alla persona....